Alla scoperta di Budapest: Buda – Part 1 –

Budapest è una delle capitali europee che più riesce ad affascinare per i suoi contrasti, la sua arte, i tesori nascosti e i numerosi locali tipici. Una città divisa in due dal maestoso fiume Danubio che segna il confine tra la regale Buda, che domina dall’alto della collina, e la più moderna Pest che alterna negozi, ristoranti, vie dello shopping ad altrettanti importanti monumenti e siti storici. Una città da conoscere, vivere e scoprire andando oltre le prime apparenze: ammetto, infatti, che il mio impatto iniziale con Budapest non è stato subito positivissimo. Durante i primi passi tra le sue vie mi sentivo un po’ spaesato, trovandomi immerso in un’alternanza continua di palazzi sfarzosi, vie curate e di grandi malinconici casermoni in cemento, che nulla avevano in comune gli uni con gli altri. Ma dopo qualche ora qualcosa era cambiato, questo contrasto mi attraeva, facendomi comprendere la vera anima di Budapest.

Ecco cosa vi consiglio di visitare in un soggiorno di 3 o 4 giorni. Iniziamo dal suo cuore, da ciò che unisce le due città: il famoso e imponente Ponte delle Catene, che rappresenta il più antico collegamento tra le due parti della capitale (inaugurato nel 1849) e divenuto ormai un simbolo di Budapest.

Attraversatelo dirigendovi verso la sponda sinistra del Danubio per raggiungere i piedi della collina dove vi troverete davanti a una duplice possibilità per salire alla cittadella di Buda: prendere uno dei percorsi pedonali oppure usufruire dell’antica funicolare con cabine in legno, la Budavari Siklo, inaugurata nel lontano 1870. Partendo proprio di fronte al Ponte delle Catene, vi condurrà in cima alla collina dopo un breve e suggestivo viaggio panoramico, avvolti in un’atmosfera d’altri tempi.

La cittadella è il punto più alto della capitale, dal quale si può godere delle migliori viste della città; la parte a sud è occupata dal Palazzo Reale, oggi sede della Galleria Nazionale Ungherese e del Museo Storico di Budapest, un’interessante possibilità per scoprire la sua storia. Scendete la scalinata che conduce al grande cortile e percorrete le sue mura per ammirare lo splendido panorama.

Visitata questa prima tappa, siete ora pronti per inoltrarvi nel piccolo mondo antico della città vecchia di Buda, completamente circondato da bastioni e mura difensive, che conversa ancora l’aspetto di un tempo. Prima di proseguire con la visita ai principali siti storici, vi consiglio di fare una piccola passeggiata tra le sue viuzze ammirando le tradizionali e variopinte case in stile barocco, le chiesette e perché no, bevendo qualcosa in un localino tipico. Avvertirete fin da subito la sensazione di fare un tuffo nel glorioso passato e vi regalerà numerosi scorci pittoreschi.

Nel vostro percorso di esplorazione della cittadella di Buda, non passeranno di certo inosservate le due principali e scenografiche attrazioni: parlo del Bastione dei Pescatori, che si affaccia dall’alto direttamente sul Danubio, e della Chiesa di Mattia. Quest’ultima, dedicata al re Mattia Corvino, luogo in cui si è sposato due volte, è caratterizzata all’esterno da un particolare tetto, ricco di pinnacoli e tegole colorate mentre l’interno, diviso in tre navate, vi affascinerà con le preziose vetrate e i numerosi affreschi; un’incredibile insieme di colori e decori che ricopre l’intera chiesa. Inoltre, grazie all’ottima acustica, essa ospita caratteristici concerti d’organo oltre a un piccolo museo di arte sacra, dove sono esposte reliquie e repliche della corona e dei gioielli reali.

Nella piazza antistante la chiesa potrete ammirare l’imponente Colonna votiva della Trinità, fatta costruire dai sopravvissuti alle epidemie di peste in segno di ringraziamento mentre, alle sue spalle, si innalza uno degli edifici più stravaganti di Budapest: il Bastione dei Pescatori, anticipato dalla statua equestre di Santo Stefano, primo re ungherese. Nonostante il suo aspetto medievale dato dalle sette torri bianche, è stato eretto nei primi anni del ‘900 unendo una commistione di stili, tra neogotico e neoromanico. Oggi il Bastione funge principalmente da punto panoramico, offrendo una splendida veduta su tutta Pest, incluso il Parlamento, un luogo quindi ideale per qualche suggestivo scatto panoramico. L’accesso al piano superiore è a pagamento, ma anche dalle terrazze inferiori, a libero accesso, si gode dello stesso panorama. E’ possibile anche salire liberamente nella torretta più a sinistra che, in cima, ospita un bar con terrazza esterna.

Inoltre, le ampie scale che conducono al Bastione, arricchite da numerose statue, fungono da scenografico ingresso alla collina del castello. Percorretele per scendere dalla cittadella e dirigervi verso Pest, girandovi ogni tanto ad ammirare l’imponenza del Bastione stesso.

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